Anche per quest’anno, il Modello 730 presenta aggiornamenti di rilievo che riflettono le ultime novità della normativa fiscale. Di seguito riportiamo i principali cambiamenti per il periodo d’imposta 2025, da applicare nella dichiarazione che presenteremo nel 2026.
Il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione (sia diretta che tramite CAF o professionista) è confermato al 30 settembre 2026.
IRPEF e Detrazioni sul Lavoro
- Riforma IRPEF a regime: Vengono confermati i tre scaglioni di reddito con le relative aliquote:
- 23% fino a € 28.000.
- 35% da € 28.001 a € 50.000.
- 43% oltre € 50.000.
- Detrazione lavoro dipendente: Viene reso strutturale l'aumento a € 1.955 della detrazione per i redditi fino a € 15.000.
- Nuove misure di riduzione della pressione fiscale: Per il 2025 è previsto il riconoscimento di una somma variabile per redditi fino a € 20.000 e di un’ulteriore detrazione per chi ha un reddito complessivo tra € 20.000 e € 40.000.
- Comparto sicurezza e difesa: La detrazione specifica per il personale di questo settore è fissata a € 458,50 per redditi fino a € 30.208.
Novità per i Familiari a Carico
Il prospetto dei familiari a carico è stato profondamente rinnovato per gestire le nuove regole sulle detrazioni:
- Nuove Colonne "G" e "P": Introdotte per distinguere gli ascendenti conviventi (G) dagli "altri familiari" per i quali si possono dedurre/detrarre solo gli oneri sostenuti ma non spettano le detrazioni per carichi di famiglia (P).
- Limite età figli: La detrazione per i figli a carico (non disabili) spetta ora fino al compimento del 30° anno di età.
Il "Riordino" delle Detrazioni (Redditi > € 75.000)
È stata introdotta una nuova revisione delle detrazioni per chi possiede redditi elevati:
- In presenza di redditi superiori a € 75.000, le detrazioni spettanti possono subire una riduzione variabile in base alla composizione del nucleo familiare.
- È possibile scegliere un criterio di riordino non automatizzato per ottimizzare il calcolo degli oneri in base alle diverse aliquote di detrazione.
Bonus Edilizi e Superbonus
- Interventi di recupero edilizio: La detrazione è differenziata tra il 50% (se l'immobile è l'abitazione principale del proprietario) e il 36% in tutti gli altri casi.
- Superbonus: Per le spese sostenute nel 2025, l'aliquota scende al 65%, a condizione che siano rispettate specifiche scadenze per la presentazione della CILAS o delle delibere assembleari.
Settore Turistico e Trasferte
- Tassazione mance: Sale al 30% la quota di mance soggetta a imposta sostitutiva del 5% per i lavoratori del settore turistico-alberghiero con redditi fino a € 75.000.
- Welfare per neo-assunti: Esenzione fino a € 5.000 per rimborsi di canoni di locazione e spese di manutenzione a favore di dipendenti che hanno trasferito la residenza oltre 100 km per motivi di lavoro.
Altre Agevolazioni e Cripto-attività
- Spese istruzione e Cani guida: Aumentano i limiti di spesa detraibile per l'istruzione non universitaria (a € 1.000) e per il mantenimento dei cani guida (a € 1.100).
- Zone Montane: Introdotti nuovi crediti d'imposta per il personale sanitario/scolastico e per chi acquista/ristruttura l'abitazione principale in comuni montani.
- Cripto-attività: Cambia il regime delle plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2025, che concorrono interamente alla formazione del reddito senza più la soglia di franchigia di € 2.000.
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